La stabilizzazione del vino è una fase molto importante poiché consente di stabilizzare il vino sia da un punto di vista tartarico che da un punto di vista biologico.

A cosa serve la stabilizzazione da un punto di vista tartarico?

Il vino, come ogni altra bevanda derivante dalla frutta, contiene l’acido tartarico disciolto in esso che è un acido totalmente naturale che non fa danneggia la salute dell’uomo ma che, solo per una questione estetica, deve essere eliminato.

Per l’eliminazione si procede con il portare il vino ad una temperatura prossima allo 0 °C (l’acido tartarico disciolto naturalmente cristallizza e precipita sul fondo del serbatoio, per poi essere eliminato).

La seconda stabilizzazione, quella biologica, viene effettuata poco prima dell’imbottigliamento, dove il vino passa attraverso dei filtri che rendono il vino sterile.

Ecco come si svolge, in parole semplici, la stabilizzazione del vino.


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